domenica 11 aprile 2010

“Flash” dei Queen

.


La più brutta canzone dei Queen è “Flash”, uscita nel 1980, colonna sonora dell’altrettanto orrendo film “Flash Gordon”. Ci sono due versioni di “Flash”, una è in pratica l’inizio del film, compresi i dialoghi; l’altra presenta invece solo alcuni stralci di dialoghi da altre parti della pellicola. È quest’ultima che appare nella raccolta “Greatest Hits” del 1981.

“Flash” è un duetto tra Freddy Mercury e May, con Roger Taylor a fare il coro. La caratteristica principale è l’uso del sintetizzatore, che fino ad allora era bandito dagli album del gruppo: segno che il rock degli Anni ‘70 si stava trasformando nel pop di plastica degli Anni ‘80.


sabato 3 aprile 2010

DeeJay Television

Negli anni ‘80 c’era una trasmissione televisiva pomeridiana che accompagnava i doposcuola di liceali e universitari: Deejay Television. Andò in onda prima in seconda serata su Canale 5 e poi al pomeriggio su Italia 1 dal 1983 al 1990, grazie al genio musicale di Claudio Cecchetto, che individuò un target adatto e approfittò della mania per i videoclip che cominciava a dilagare. In pratica portò Radio DeeJay in tivù. Il programma, che trasmetteva video e intervistava i personaggi della musica internazionale, aveva conduttori che avrebbero poi sfondato nel sistema televisivo o dello spettacolo: Gerry Scotti, Jovanotti, Amadeus, Fiorello, Kay Rush, Linus, Albertino, Sandy Marton, Leonardo Pieraccioni.

 

La primissima puntata (notturna)

 

La sigla del 1984 (Taffy, Walking into the daylight)

 

Linus

 

Jovanotti conduttore nel 1987

 

Kay Rush presenta una sezione del programma,  Video Special

venerdì 26 marzo 2010

Gloria di Laura Branigan

Nel 1982 una celebre canzone italiana incisa tre anni prima colpì un produttore dall’altra parte dell’Oceano, che pensò bene di realizzarne una versione internazionale. Il produttore, di origini tedesche, la aveva ascoltata in Germania: la fece tradurre da Trevor Veitch e la propose alla cantante americana Laura Branigan. Sulle prime l’interprete rimase un po’ sulle sue: “Ero un po’ scettica perché era così leggera e suonava così europea. Ma gli abbiamo dato un calcio americano e abbiamo riscritto le parole ed è venuta fuori così”. La canzone era "Gloria", di Umberto Tozzi. E rimase "Gloria" anche in inglese.


Un successo: prima in classifica negli Stati Uniti, in Canada e in Australia, quarta in Irlanda, sesta nel Regno Unito, nona in Sudafrica. Trentasei settimane nella top 100 statunitense, record per un singolo femminile, ventidue settimane nella top 40, candidatura ai Grammy nel 1982. Nel 1983 la canzone fu inserita nella colonna sonora di “Flashdance” e la stessa Laura Branigan, recitando la parte di una cantante, la cantò in due episodi dei telefilm CHiPs e Automan.



lunedì 22 marzo 2010

Nick Kamen

Il ragazzo protagonista di questa pubblicità della Levi’s è un modello britannico, nato nel 1962. Lo spot è del 1985 e il ventitreenne, che si chiama Nick Kamen, colpisce le ragazzine di tutto il mondo. Ne colpisce anche una un po’ più anziana e ormai famosa: Madonna. Lady Ciccone decide di lanciarlo nel mondo della musica, producendogli un primo singolo, scritto da lei stessa. È il 1986 e il brano “Each time you break my heart”, nel quale Madonna canta come voce del coro, arriva primo nella classifica dance americana e quinto nell’hit parade assoluta del Regno Unito. Va alla grande anche in Italia, Germania, Francia e Spagna.

L’anno successivo è la volta del primo album, semplicemente “Nick Kamen”: è più che altro una raccolta di cover. “Loving you is sweeter than ever” di Elton John è scelto come suo secondo singolo. Nick grazie all’immagine di “bello” fa breccia tra le ragazzine. E sforna altri due singoli dall’album: “Come softly to me” e “Nobody else”.

Nel 1988, sempre con Madonna e con il suo produttore Patrick Leonard, pubblica il singolo “Tell me” e l’album “Us”. Alla fine dell’anno esce solo sul mercato italiano, dove evidentemente Nick è molto apprezzato, un nuovo album, “Loving you”, con brani riarrangiati dei due dischi precedenti e l’inedito “Don't hold out”.

Negli Anni ‘90 Nick Kamen pubblicherà altri due album più maturi e una raccolta. Nel 1993 si ritirerà, cercando di sfuggire alla notorietà.

martedì 16 marzo 2010

Il cubo di Rubik ora è sferico

Il cubo di Rubik è sempre amatissimo. Il suo inventore, Erno Rubik, ne ha aggiornato la forma per il nuovo millennio: gli ha tolto gli angoli e ora è una sfera. Si chiama Rubik 360.

Cambia anche lo scopo del gioco, visto che c’è una soluzione unica, che rende più complesso il compito del giocatore: occorre fare arrivare le sei palline, intrappolate nelle tre sfere trasparenti e concentriche, dalla sfera più interna a quella più esterna, attraverso i due unici fori di quella centrale. È nei negozi da agosto, ma non ha avuto successo: noi continueremo a giocare con il nostro amato e unico originale… cubo.

 

 

venerdì 12 marzo 2010

Vestirsi come Madonna

Ragazze degli Anni ‘80, non mi dite che non avete pensato almeno una volta di vestirvi come Madonna dopo aver visto il video di “Like a Virgin o di “Who’s that girl?”. Ecco allora alcuni accessori mito degli Eighties: i braccialetti di gomma, i fiocchetti per i capelli, i guanti di pizzo e la bigiotteria a sfondo religioso (croci, stelle di David…)

sabato 6 marzo 2010

Run to me

“Run to me” uscì nell’aprile del 1986 e vinse il Festivalbar di quell’anno. Il brano, scritto da autori italiani (Graziano Pegoraro, Romano Bais e Ray Foster), fece furore in Italia, dove raggiunse il numero 1 relegando addirittura Madonna al secondo posto.

La ragazza che lo cantava, Tracy Spencer, un’inglesina di ventun’anni, era stata scoperta da Claudio Cecchetto, che negli Anni ‘80 lanciò molti interpreti, molti dei quali svaniti come meteore, altri invece saliti all’orbita delle stelle, come Jovanotti.



Il 26 aprile “Run to me” entrò al 31° posto della classifica, tre settimane dopo era nella top ten, rimanendovi venti settimane. Il 5 luglio spodestò Madonna, per una sola settimana. Ma il fatto rimase epocale.


RUN TO ME

Sittin' here when I'm all alone
I remiss of the time we had together
Broke my heart in a thousand ways
As you knew you could keep my love forever
I've always done the things you've asked of me
But someday baby you will learn
Your foolish pride is out of place
You try to hide behind a face that yearns
Do you really want me?
Do you really love me?
Do you really need my heart tonight?
Do you really want me?
Do you really love me?
Can you really show your love?
Run, run, run to me,
your love is hard to find
Run, run, run to me
Run, run, run to me,
come back and stay this time.
Run, run, run to me,
Run, run, run to me
Run, run, run to me,
Run, run, run to me
Run, run, run to me
In my dreams I can see your eyes
I touch your skin and fantasize about you
Looking out and I'm all alone
Turn, and stare at my telephone, it's ringing
You say you're sorry and you think
That maybe we can work it out this time
Although I love you desperately
There's something here that makes me
change my mind
Do you really want me?
Do you really love me?
Do you really need my heart tonight?
Do you really want me?
Do you really love me?
Can you really show your love?
Run, run, run to me,
your love is hard to find
Run, run, run to me
Run, run, run to me,
come back and stay this time
Run, run, run to me,
your love is hard to find
Run, run, run to me
Run, run, run to me,
come back and stay this time
Run, run, run to me,
your love is hard to find
Run, run, run to me
Run, run, run to me,
come back and stay this time
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,
Run, run, run to me,

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin