giovedì 7 agosto 2008

Brooklyn

Una delle pubblicità più amate degli Anni ‘80 apparve nel 1985: reclamizzava la gomma da masticare “Brooklyn”, la celeberrima “gomma del ponte”.

Lo spot ci piaceva tanto perché ci mostrava il "sogno americano": bellissime scene di paesaggi tipicamente "yankees" alternate a storie d'amore. Ci faceva impazzire la ragazza che usciva dalle onde dell'oceano, così simile alle bagnine di "Baywatch", ma sognavamo anche viaggi su quei giganteschi "trucks" nelle sterminate praterie o sui bus della Greyhound che luccicavano nel sole.

La romantica canzone colonna sonora dello spot è "Back home", di Joe Trio.


mercoledì 6 agosto 2008

Treno di panna

Nel 1981 uscì il romanzo d'esordio di un promettente narratore, il ventinovenne Andrea De Carlo. "Treno di panna" racconta la storia di Giovanni, un ragazzo italiano che raggiunge Los Angeles in cerca di fortuna. Quel sogno americano, l'American Dream è una costante che ha pervaso tutti gli Anni '80, sull'onda del reaganismo e dei miti che giungevano da oltreoceano.

"Alle undici e venti di sera guardavo Los Angeles dall'alto: il reticolo infinito dei punti luminosi..."

Dall'arrivo in aereo in California, Giovanni svolge lavori umili che gli permettono di osservare la gente da vicino: uomo-sandwich, cameriere e insegnante di italiano. Vive e coltiva i suoi sogni nei motel di periferia, accanto agli enormi nastri autostradali.

Quando conosce la bella e famosa attrice Marsha Mellows, cui insegna l'italiano, il sogno americano prende una nuova forma e gli spalanca le porte delle grandi feste nelle ville di Hollywood. Lì l'incomunicabilità è di casa e già nel primo romanzo si rivela uno dei temi portanti delle opere di De Carlo.

Nonostante questo, deluso, disilluso, Giovanni da una di quelle grandi ville guarda ancora una volta Los Angeles dall'alto, come quando era arrivato in aereo e capisce di trovarsi al centro del mondo.



martedì 5 agosto 2008

Alba rossa

Nel 1984 "Alba rossa" (Red Dawn) un bel film d'azione di John Milius ebbe molta risonanza per l'argomento trattato: allo scoppio della Terza Guerra Mondiale, un esercito aviotrasportato composto da truppe sovietiche, cubane e nicaraguensi invade la parte occidentale degli Stati Uniti. Iniziano subito i rastrellamenti, le uccisioni, le violenze efferate e l'ammassamento dei residenti in appositi campi di concentramento.

La resistenza, organizzata sui monti del Colorado da un gruppo di liceali, porta alla guerriglia. Il loro capo è Jed, un ragazzo coraggioso dalle idee chiare. Inizia così la disperata azione contro gli invasori sovietici: veloci incursioni e sabotaggi per sei mesi, con l'aiuto di un pilota americano abbattuto. Del gruppo si salveranno solo in due, e troveranno alla fine un'America ritornata libera.

Da segnalare tra gli attori Patrick Swayze.


lunedì 4 agosto 2008

T.J. Hooker

"T.J. Hooker” è un telefilm poliziesco americano degli anni’80 ambientato in un’accademia di polizia - una scuola seria, non quella demenziale della serie di film uscita quasi negli stessi anni.

Il poliziotto inviato ad addestrare nuove reclute viene da un divorzio causato dal suo lavoro e da un’inchiesta cui è sottoposto dopo una sparatoria in cui il suo partner è rimasto ucciso. La sua famiglia vive nell’Oregon e conduce una vita da scapolo a Los Angeles. Con i migliori cadetti della sua classe Hooker è impegnato in rischiose indagini di polizia. Il lieto fine è assicurato in ogni episodio.

L’attore che impersonava T.J. Hooker era un volto già notissimo: William Shatner, l’amatissimo Capitano Kirk della serie “Star Trek”. Accanto a lui Adrian Zmed (il tenente Vince Romano, suo partner nella pattuglia Adam 30), James Darren (l’altro esperto poliziotto Jim Corrigan), Heather Locklear (Stacy Sheridan, figlia del capitano comandante dell’accademia e in pattuglia con Corrigan in Adam-16). Con il padre di lei, interpretato da Richard Herd (attore di "Visitors"), Hooker è spesso in conflitto, ma la risoluzione dei casi gli consente di avere ragione e di ottenerne il rispetto.

Gran parte del fascino del telefilm, tuttora replicato su Rete 4 al mattino, sta indubbiamente nella carismatica figura di William Shatner, ancora oggi sulla cresta dell’onda: il mitico capitano Kirk ora recita la parte dell’avvocato Danny Crane in “Boston Legal”.


LA SIGLA

domenica 3 agosto 2008

Bis

Un quiz che andò in onda per tutti gli Anni’ 80 fu “Bis”, condotto da Mike Bongiorno su Canale 5 all’ora di pranzo dal lunedì al venerdì. Il meccanismo del gioco era molto semplice: bisognava scegliere uno dei 36 numeri su uno schema di 6 caselle per 6, appariva l’immagine di un premio e si doveva accoppiarla con l’immagine identica nascosta sotto un altro numero. Fin qui era tutta questione di memoria visiva. Ma le coppie via via formate venivano cancellate e mostravano al loro posto la corrispondente casella di un rebus. Per vincere, era necessario risolverlo e spesso essere provetti enigmisti.

“Bis” esordì il 5 ottobre 1981 ed era inserito in “Buongiorno Italia”, un programma più vasto che inaugurò la fascia mattutina della televisione italiana. L’ultima puntata andò in onda nel 1990.

Le vallette che affiancarono Mike nel corso degli anni furono poi grandi nomi tra le annunciatrici Mediaset: Eleonora Brigliadori, Fabrizia Carminati, Fiorella Pierobon e Susanna Messaggio. La sigla del programma era un brano della Yellow Magic Orchestra, “Rydeen”

Nei primi anni vi fu anche una versione nei giorni festivi come Ognissanti e l’Immacolata: “Superbis” aveva concorrenti del mondo dello spettacolo che giocavano per beneficenza.

SIGLA E PARTE DELLA PRIMA PUNTATA

Video fornito da loris783

sabato 2 agosto 2008

Un disco per l’estate

Negli Anni ‘80 venne ripristinata una gara canora che aveva ottenuto un buon successo nel periodo tra il 1964 e il 1975: “Un disco per l’estate”. La trasmetteva la Rai, che aveva anche una vetrina radiofonica dedicata al programma. La serata finale andava in onda in diretta dal Casino de la Vallée di Saint Vincent.

La novità introdotta fu quella di dividere gli artisti in due gruppi, “giovani” e “big” e di stilare la classifica solo per i primi. Ma nelle edizioni tra il 1984 e il 1988 fu ripristinata la graduatoria anche per i “big”.

I VINCITORI:

1981

Sezione Big: Non c'è classifica
Sezione Giovani:Franco Dani - Piccolo amore mio

1982
Non c'è classifica

1983
Sezione Big: Non c'è classifica
Sezione Giovani: Giampiero Artegiani - Il sogno di un buffone

1984
Sezione Big: Tony Esposito - Kalimba de luna
Sezione Giovani: Roberta Voltolini - Stella

1985
Sezione Big: Tony Esposito - As To As
Sezione Giovani: Lu Colombo - Rimini Ouagadougou

1986
Sezione Big
Lena Biolcati - Io donna anch'io

1987
Sezione Big: Luca Barbarossa - Roberto
Sezione Giovani: Aleandro Baldi - La curva dei sorrisi

1988
Sezione Big: Fiorella Mannoia - Il tempo non torna più
Sezione Giovani: Jo Chiarello - Come nasce un nuovo amore

1989

Sezione Big: Non c'è classifica
Sezione Giovani: Francesco Baccini - Figlio unico


Lu Colombo, vincitrice nel 1985


“Un disco per l’estate” venne poi sospeso fino al 1992 e definitivamente soppresso nel 2003.

venerdì 1 agosto 2008

Masquerade

"Masquerade" era un telefilm trasmesso in seconda serata da Italia 1 nel 1985: effettuava una fusione di “Missione Impossibile” e di “Love Boat”. L’idea di fondo era quella di reclutare per una branca dell’Intelligence americana dei civili specializzati in determinati campi utili alla missione.

A capo dell’operazione il signor Lavender (Rod Taylor), intento a gestire due esperti agenti: Casey Collins (Kirstie Alley) e Dany Doyle (Greg Evigan). A loro due spettava il compito di fare da balia alle spie dilettanti.

La sigla era un brano country della cantante Crystal Gayle.
Ogni episodio era strutturato in maniera analoga: 1) il reclutamento degli agenti, sottratti alle loro abituali occupazioni; 2) la riunione con Lavender a bordo del suo aereo personale; 3) la frase rituale di Lavender, detta con faccia di pietra: “Benvenuti nell’Operazione Masquerade”; 4) la missione, spesso in capitali estere.

Una sola stagione di 13 episodi. Peccato, perché l’idea della serie non era affatto male e consentiva l’uso di molti caratteristi e guest star.

Kirstie Alley, al suo debutto televisivo dopo “Star Trek II: l’ira di Khan”, avrebbe poi sfondato con il telefilm “Cin Cin” (Cheers) e la serie di film “Senti chi parla”, accanto a John Travolta.
LA SIGLA

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