"Mulino bianco" è il marchio che Barilla scelse alla fine degli Anni '70 per immettere sul mercato la sua linea di prodotti per la prima colazione: biscotti, fette biscottate e merendine. La pubblicità, che presentava una famiglia felice e "regolare" al tavolo del mattino, fornì ai sociologi la facile definizione per definire quel tipo di vita spensierata e allegra, spesso in contrasto con i problemi della vita quotidiana. Appunto, la "famiglia del Mulino Bianco".
Ma una delle caratteristiche di tali prodotti era la presenza della sorpresa: in una scatolina che somigliava a un pacchetto di fiammiferi svedesi era racchiuso un gadget simpatico. Queste, nelle foto qui sotto, sono "Gli allegri cancellini", gomme per cancellare a forma delle stesse brioches del Mulino Bianco, di segnali stradali, di oggetti quotidiani (la tazza con il latte, la tavolozza, la macchina per scrivere) e alcune biro a forma di frutto.


Ma c'erano anche piccoli normografi, cartine geografiche, calendari perpetui, stringhe, minivocabolari, pastelli a cera, biro colorate a forma di fiammifero e altro ancora. Naturalmente le gomme erano le più ricercate e si apriva la confezione di Tegolini, Saccottini o Crostatine alla ricerca della scatola, desiderosi di trovare un nuovo pezzo da aggiungere alla collezione: c'erano anche riproduzioni dei biscotti, delle loro confezioni e di quelle delle merendine, addirittura il Mulino Bianco in tre pezzi e tutta una serie di bandiere del mondo con il foro per porle all'estremità di una matita.
Contemporaneamente, raccogliendo i punti sulle confezioni dei prodotti si potevano portare a casa tovaglie, zuccheriere, piatti e scodelle, brocche, tutti con il marchio del Mulino Bianco e nello stesso stile: su un fondo tra il giallo chiaro ed il beige c'erano disegnati in marrone il mulino e un volo di rondini. Orrendi, a ben guardare, ma ancora adesso fanno bella mostra di sé in molte case italiane: le zuccheriere e le scodelle le ho rotte tutte ma, rovistando nei cassetti ho trovato una tovaglietta che uso come strofinaccio e una brocca fa da portafiori sul balcone... Anche questi oggetti vennero riprodotti in gomma e inseriti nei pacchi di merendine.
Poi il mercato cambiò, la gente chiese sconti invece di gadget e raccolte punti e Barilla optò per la politica di diminuire i prezzi abolendo gli omaggi. Oggi, quando apriamo una confezione di merendine, però ritorniamo con la memoria a quei giorni in cui, ragazzi, cercavamo ansiosi la scatoletta con il Mulino.
Nel suo sito Barilla ha una sezione dedicata al mitico
"Coccio" e al
"Piccolo mugnaio"!