mercoledì 26 settembre 2012

Anatomia di un paninaro





Ho già parlato più volte dei paninari… e non poteva essere diversamente, visto che sono stati probabilmente i personaggi più in vista del decennio, così come gli impegnati con l’eskimo lo furono nei ‘70 e gli yuppies “rampanti” nei ‘90. Ora, ho trovato in Rete questa scheda che esplora il mondo paninaro – è tratta dalla rivista “Cucador”: il marketing ha sempre avuto un fiuto particolare per catturare le mode del momento. Ecco un tipico esempio di quella fauna, allora: con le sue scarpe Timberland, le calze Burlington, il piumino Moncler, la cintura di El Charro, la felpa Best Company, i jeans della Stone Island. Mettiamogli su i Duran Duran come colonna sonora e l’opera è completa.

sabato 8 settembre 2012

Live is life

 

 

1985. C’è una canzone che pompa sulle radio e sui video musicali di DeeJay Television e Videomusic: il suo ritornello è travolgente come un concerto live. Nananananà… Si intitola “Live is life” ed è degli Opus, un gruppo austriaco. L’anno successivo verrà edita anche in versione life riscalando le classifiche. Sì, perché “Life is life” raggiunse il primo posto nelle hit parade di Austria, Canada, Francia, Germania, Svezia, il secondo in Norvegia e Svizzera, il quarto in Irlanda, il sesto in Italia e in Gran Bretagna. E il 32° nell’esclusiva top 100 americana…

 

 

LIVE IS LIFE

Nanananana
Nanananana (all together now)
Nanananana
Nanananana
Life (nanananana)
Life is life (nanananana)
Labadab dab dab life (nanananana)
Liiiiiiiife (nanananana)
When we all give the power
We all give the best
Every minute of an hour
Don't think about the rest
And you all get the power
You all get the best
When everyone gets everything
And every song everybody sings
And it's life (nanananana)
Life is life (nanananana)
Life is life (nanananana)
Labadab dab dab life (nanananana)
Life is life when we all feel the power
Life is life come on, stand up and dance
Life is life when the feeling of the people
Life is life is the feeling of the band
When we all give the power
We all give the best
Every minute of an hour
Don't think about the rest
Then you all get the power
You all get the best
When everyone gives everything
And every song everybody sings
And it's life (nanananana)
Life is life (nanananana)
Labadab dab dab life (nanananana)
Life is life (nanananana)
Life (nanananana)
(nanananana)
(nanananana)
(nanananana)
Life (nanananana)
Life is life (nanananana)
Labadab dab dab life (nanananana)
Live is life (nanananana)
And you call when it's over
You call it should last
Every minute of the future
Is a memory of the past
Cause we all gave the power
We all gave the best
And everyone gave everything
And every song everybody sang
Life is life

 

LA VITA È VIVA

Tutti insieme ora
Viva
La vita è viva
Non smettete mai di vivere
Vi-va-vi-va
Quando tutti siamo potenti
Diamo tutti il meglio
Ogni minuto di un’ora
Non pensare al resto
Allora prendete potenza
Otterrete tutti il meglio
E ognuno dà ogni cosa
E ognuno canta ogni canzone
La vita è viva
La vita è viva
La vita è viva
La vita è viva
Non smettete mai di vivere
La vita è viva quando tutti ci sentiamo potenti.
La vita è viva
Forza, in piedi e ballate.
La vita è viva
Quando la gente si sente
La vita è viva
Come si sente il gruppo.
Quando tutti siamo potenti
Diamo tutti il meglio
Ogni minuto di un’ora
Non pensare al resto
Allora prendete potenza
Otterrete tutti il meglio
E ognuno dà ogni cosa
E ognuno canta ogni canzone
La vita è viva
La vita è viva
La vita è viva
La vita è viva
Non smettete mai di vivere
Vita
Viva
La vita è viva
Non smettete mai di vivere
Vi-va-vi-va
E quando è finita chiamala
chiamala, dovrebbe continuare
ogni minuto del futuro
è un ricordo del passato
perché ci sentiamo tutti potenti
ci sentiamo tutti i migliori
e ognuno ha dato qualcosa
e ognuno ha cantato ogni canzone: la vita è viva.

mercoledì 25 luglio 2012

I Jefferson

 

Se n’è andato all’età di 74 anni Sherman Hemsley. Detta così, in pochi lo riconoscerebbero: invece è stato il simpatico protagonista di un telefilm cult degli Anni ‘80. Sherman Hemsley impersonò infatti George Jefferson, il burbero di buon cuore della sit-com, I Jefferson, proprietario di lavanderie arricchitosi e trapiantato a Manhattan, nell’Upper East Side, a contatto con l’alta borghesia di New York. Il tema sociale era certamente alla base dei telefilm, caratterizzato dall’integrazione con i vicini di casa, un bianco inglese e una coppia mista – George li chiama apertamente “zebre” (ah, i tempi in cui l’ipocrisia del politically correct non era in auge!).

 

Memorabili sono i litigi e le riappacificazioni tra George e la moglie “saggia” Whizzy, così come le battute dell’impertinente domestica Florence. Tra i fili conduttori della serie i tentativi di George Jefferson di arricchirsi ulteriormente, non sempre in modo lecito, con Whizzy a provare di farlo ragionare e a sabotargli i piani, arrivando sempre a redimerlo nel lieto fine.

 

I Jefferson, andava in onda su Canale 5, intorno alle 19. La serie, che debuttò negli Stati Uniti nel 1974 come spin-off di Arcibaldo, venne cancellata undici anni dopo.

 

LA SIGLA

mercoledì 27 giugno 2012

Cristina Moffa

 

 

Cristina Moffa. Chi era costei? Una ballerina che nel 1983  prese parte a Drive In e ad altri spettacoli Fininvest, come Grand Hotel, del 1986. Una showgirl che prometteva sfracelli, come Lorella Cuccarini, ma che poi, dopo un paio di film – il surreale Sbamm! di Ezio Greggio (1980) e l’improponibile Pierino contro tutti (1981) – e tre 45 giri passati inosservati, le vie dello showbusiness hanno portato a percorrere altre strade, mettendo a frutto le sue certe qualità di coreografa, tanto da essere stata anche direttrice del Teatro Spazio Danza di Roma.

 

Ma noi ragazzi degli Anni ‘80 ricordiamo il suo caschetto biondo a Drive In:

 

o questo spot della Sperlari, che risale al 1987:

 

martedì 12 giugno 2012

Oltre il giardino

 

qconcert2b

 

Nei primi anni ‘80 ebbe successo la formula Q Disc: una via di mezzo tra il 45 giri e il 33 giri: costava poco più di un 45 e molto meno di un album. Erano solo quattro canzoni, ma davano ampio respiro alla creatività. Francesco De Gregori lo sfruttò per “La donna cannone”, Marco Ferradini ci pubblicò la celebre “Teorema”. Ed è presente anche in questa collaborazione con Mario Castelnuovo e Goran Kuzminac, cantautore molto sottovalutato ma molto bravo. I Q Concert, come questo, vennero realizzati a seguito di tournées collettive: accadde nel 1981 con Riccardo Cocciante, Rino Gaetano e i New Perigeo e nel 1980 con lo stesso Goran Kuzminac, Ron e Ivan Graziani. Un brano per ciascuno dei tre interpreti e uno eseguito tutti insieme. Nel Q Concert del 1982 il pezzo comune è “Oltre il giardino”, con testo di Ferradini, Kuzminac e Castelnuovo su musica di Amedeo Minghi che rielabora la celebre Ciaccona i Re minore di Johann Sebastian Bach. Poi Marco Ferradini cantava “Cartolina”, Mario Castelnuovo “Perché non sorridi?” e Goran Kuzminac “Bugiarda”.

 

 

OLTRE IL GIARDINO

Nasce una rosa a gennaio, come la neve
scivola in strada, il vento la spazzerà.
Compagni di giochi sudati, sempre gli stessi
odori di terra che ora non sento più.
Per strada c'ero anch'io, avevo quindici anni
guardavo un po' più in là, vedevo quelle luci della città.

Oltre il giardino c'è il mondo, un drago di luci
che incantano, in fondo alla via
e la mia vita per strada rimbalza in un angolo
un attimo, un'altra partita e via.

Rosa affacciata al balcone, cresciuta per strada
in mezzo a rotaie, fra le sbarre di una prigione.
Uomini senza profilo e quanti nodi ad ogni porto
delusi, feriti, ma domani si partirà.

Oltre il giardino c'è il mondo, un drago di luci
che incantano, in fondo alla via
e la mia vita per strada rimbalza dentro un angolo
un attimo, un altro giorno e via.

lunedì 21 maggio 2012

Robin Gibb

 

La malattia che non lascia scampo si è portata via a 63 anni Robin Gibb, uno dei Bee Gees, dei quali fu cofondatore con il gemello Maurice e il fratello maggiore Barry. Con loro segnò la musica degli Anni ‘ 60 e ‘70 con pezzi celeberrimi quali Massachusetts, Stayin’ alive e Tragedy. Ma Robin Gibb negli Anni ‘80 fu un ottimo solista, pur continuando a cantare con i Bee Gees. Il brano che ebbe maggior successo fu Juliet, del 1983, che spopolò soprattutto in Germania, Svizzera e Italia, dove raggiunse la vetta dell’hit parade.

 

 

Notevole anche Boys do fall in love del 1984, entrata nella top ten ma non più su del 10° posto.

 

Dopo i tre album del triennio 1983-1984-1985, Robin Gibb tornò ad occuparsi esclusivamente del gruppo. Solo dopo la morte del fratello Maurice, avvenuta nel 2003, pubblicò un nuovo album singolo, Magnet, cui seguirono un disco di canti natalizi nel 2006 e il recentissimo omaggio di Titanic Requiem, del 2012.

sabato 19 maggio 2012

Total eclipse of the heart

 

Il 1982 fu un anno d’oro non solo per l’Italia, che vinse il Mundial di Spagna, ma anche per la musica: un vero capolavoro di quell’anno è uno dei pezzi più suonati degli Anni ‘80, Total eclipse of the heart, cantato dalla trentunenne americana Bonnie Tyler: una power ballad inserita nell’album Faster than the speed of light. Una versione di quasi sette minuti con un lungo assolo strumentale, sforbiciata per l’uso radiofonico e televisivo.

 

 

Cominciamo dai riscontri delle classifiche: primo posto in Australia, Francia, Norvegia, Irlanda, Sudafrica, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti e Italia!

Il video, diretto da Roger Mulcahy, fu interpretato dalla stessa Bonnie Tyler e ambientato in un contesto gothic.

 

Infine qualche curiosità: tra i coristi appariva nientemeno che Bryan Adams; in Francia nel 2003 ne venne tratta una versione locale da Kareen Antonn, con la stessa Bonnie Tyler, intitolata Si demain… (Turn around); anche in Italia nel 2011 ne è stata registrata una cover, dal titolo Eclissi del cuore, ad opera di L’Aura e Nek; c’è anche una celebre versione dance, di Nicki French, che risale al 1995; Tori Amos la inserisce abitualmente nella scaletta dei suoi concerti.

 

TOTAL ECLIPSE OF THE HEART

Turnaround, every now and then I get a
little bit lonely and you're never coming around
Turnaround, Every now and then I get a
little bit tired of listening to the sound of my tears
Turnaround, Every now and then I get a
little bit nervous that the best of all the years have gone by
Turnaround, Every now and then I get a
little bit terrified and then I see the look in your eyes
Turnaround bright eyes, Every now and
then I fall apart
Turnaround bright eyes, Every now and
then I fall apart

Turnaround, Every now and then I get a
little bit restless and I dream of something wild
Turnaround, Every now and then I get a
little bit helpless and I'm lying like a child in your arms
Turnaround, Every now and then I get a
little bit angry and I know I've got to get out and cry
Turnaround, Every now and then I get a
little bit terrified but then I see the look in your eyes
Turnaround bright eyes, Every now and
then I fall apart
Turnaround bright eyes, Every now and
then I fall apart

And I need you now tonight
And I need you more than ever
And if you'll only hold me tight
We'll be holding on forever
And we'll only be making it right
Cause we'll never be wrong together
We can take it to the end of the line
Your love is like a shadow on me all of the time
I don't know what to do and I'm always in the dark
We're living in a powder keg and giving off sparks
I really need you tonight
Forever's gonna start tonight
Forever's gonna start tonight

Once upon a time I was falling in love
But now I'm only falling apart
There's nothing I can do
A total eclipse of the heart
Once upon a time there was light in my life
But now there's only love in the dark
Nothing I can say
A total eclipse of the heart

Turnaround bright eyes
Turnaround bright eyes
Turnaround, every now and then I know
you'll never be the boy you always you wanted to be
Turnaround, every now and then I know
you'll always be the only boy who wanted me the way that I am
Turnaround, every now and then I know
there's no one in the universe as magical and wonderous as you
Turnaround, every now and then I know
there's nothing any better and there's nothing I just wouldn't do
Turnaround bright eyes, Every now and
then I fall apart
Turnaround bright eyes, Every now and
then I fall apart

And I need you now tonight
And I need you more than ever
And if you'll only hold me tight
We'll be holding on forever
And we'll only be making it right
Cause we'll never be wrong together
We can take it to the end of the line
Your love is like a shadow on me all of the time
I don't know what to do and I'm always in the dark
We're living in a powder keg and giving off sparks
I really need you tonight
Forever's gonna start tonight
Forever's gonna start tonight

Once upon a time I was falling in love
But now I'm only falling apart
There's nothing I can do
A total eclipse of the heart
Once upon a time there was light in my life
But now there's only love in the dark
Nothing I can say
A total eclipse of the heart

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