martedì 2 agosto 2011

Il box office degli Anni ‘80

 

Quali sono stati i film più visti nel decennio?

1. E.T. – L’extraterrestre   $ 756,700,000 1982
2. L’impero colpisce ancora $ 533,800,000 1980
3. Indiana Jones e l’ultima crociata $ 494,800,000 1989
4. Batman $ 413,200,000 1989
5. I predatori dell’arca perduta $ 383,900,000 1981
6. Rain man $ 354,825,435 1988
7. Ritorno al futuro $ 350,600,000 1985
8. Chi ha incastrato Roger Rabbit? $ 349,200,000 1988
9. Top gun $ 344,800,000 1986
10. Indiana Jones e il tempio maledetto $ 333,000,000

1984

Il film più visto, E.T – L’extraterrestre, è attualmente al 39° posto nel box office dei più visti di ogni tempo. Tra i primi 300 anche altri film del decennio: Ritorno al futuro parte II (1989), Mr Crocodile Dundee (1986), Attrazione fatale (1987), Un piedipiatti a Beverly Hills (1984), Rocky IV (1985), Rambo II (1985), Un piedipiatti a Beverly Hills 2 (1987), Senti chi parla (1989), Ghostbusters (1984), Il principe cerca moglie (1988).

giovedì 28 luglio 2011

Everybody wants to rule the world

 

La musica degli Anni ‘80 si divide generalmente in due, tralasciando i mostri del rock: dance italiana, nota all’estero come italodisco, e new wave. Un pezzo decisamente new wave è questa “Everybody wants to rule the world” dei Tears For Fears, duo britannico formato da Roland Orzabal e Curt Smith. Mi sono tornati in mente l’altra sera, quando ho visto appunto un invecchiatissimo Curt Smith (be’, insomma, ha 51 anni) mettersi in gioco in un episodio della divertente serie americana Psych.

I Tears for Fears già avevano sfondato l’anno prima con Shout e avevano all’attivo già un album, The Hurting, del 1983. A fine febbraio del 1985 uscì il loro nuovo LP, Songs from the Big Chair e il 18 marzo venne lanciato il singolo: Everybody wants to rule the world, appunto.

 

Il brano non convinceva Orzabal, che intendeva escluderlo dall’album. Ma i produttori riuscirono a persuaderlo che non era un corpo estraneo tra le altre canzoni. Lo incisero, e scalò le classifiche: primo negli Stati Uniti, in Canada e Nuova Zelanda, secondo in Inghilterra, Australia, Irlanda e Olanda. E brano di culto per gli autori di telefilm, visto che appare nelle colonne sonore di episodi di Numb3rs, Cold Case, ER, Psych, Malcolm in the middle, e nel promo di The West Wing.

 

 

EVERYBODY WANTS TO RULE THE WORLD

Welcome to your life
There's no turning back
Even while we sleep
We will find you
Acting on your best behaviour
Turn your back on mother nature
Everybody wants to rule the world
It's my own design
It's my own remorse
Help me to decide
Help me make the most
Of freedom and of pleasure
Nothing ever lasts forever
Everybody wants to rule the world
There's a room where the light won't find you
Holding hands while the walls come tumbling down
When they do I'll be right behind you
So glad we've almost made it
So sad they had to fade it
Everybody wants to rule the world
I can't stand this indecision
Married with a lack of vision
Everybody wants to rule the world
Say that you'll never never never never need it
One headline why believe it ?
Everybody wants to rule the world
All for freedom and for pleasure
Nothing ever lasts forever
Everybody wants to rule the world

 

TUTTI VOGLIONO GOVERNARE IL MONDO

Benvenuto nella tua vita
non ci si volta indietro
Persino mentre dormiamo
Ti troveremo
Comportandoti nel modo migliore
Volgi le spalle a madre natura
E’ il mio proposito
E’ il mio rimorso
Aiutami a decidere
Aiutami a sfruttare al massimo
La libertà e il piacere
Nulla dura mai per sempre
Tutti vogliono governare il mondo
C’è una stanza dove la luce non ti troverà
Ci terremo le mani mentre i muri crolleranno
Quando accadrà sarò accanto a te
Felice di avercela quasi fatta
Triste perché hanno dovuto farlo svanire
Tutti vogliono governare il mondo
Non riesco a sopportare questa indecisione
Sposato con una mancanza di visione
Tutti vogliono governare il mondo
Dì che non ne avrai mai mai mai mai bisogno
Sui titoli dei giornali perché crederci?
Tutti vogliono governare il mondo
Tutto per la libertà e per il piacere
Nulla dura mai per sempre
Tutti vogliono governare il mondo

lunedì 18 luglio 2011

Il Buggzzum

 

Mi sa che pochi si ricorderanno “Il Buggzzum”, quiz andato in onda nel 1981 e nel 1982 alle 20.00 su TeleMonteCarlo – l’odierna La7 – che trasmetteva programmi al limite dello sperimentale ma proprio per questo interessanti, condotti generalmente da voci dell’emittente radiofonica di lingua italiana del Principato.

“Il Buggzzum” era un oggetto misterioso da indovinare: veniva proposta un’immagine e il pubblico in sala doveva porre delle domande alle quali il conduttore poteva rispondere solo “sì” o “no”. Quando la risposta era affermativa, il concorrente vinceva qualcosa; il montepremi intanto cresceva e cresceva e l’oggetto rimaneva misterioso per giorni. Uno di essi era, pensate un po’, una “scatola per solini inamidati”.

Il conduttore era il simpatico Roberto Arnaldi, voce di RMC.

Dal quiz venne realizzato anche un gioco in scatola.

sabato 9 luglio 2011

A moment in sunshine

 

Abbiamo già parlato di I wanna be your lover, il grande successo disco dei fratelli La Bionda.

Andiamo adesso a estrarre da quell’album del 1980 un’altra traccia, la quarta e ultima del lato A, che si intitola “A moment in sunshine”. Apprezziamo le sue sonorità di frontiera, ancora un po’ anni ‘70 e già un po’ precorritrici del nuovo sound. I La Bionda però non pubblicheranno più album, si dedicheranno alla produzione di gruppi come i Rockets e i Righeira e sfrutteranno la loro energia compositiva per colonne sonore di film italiani di cassetta (Poliziotto superpiù, Miami Supercops, Chi trova un amico trova un tesoro, Cane e gatto, Roba da ricchi).

 

sabato 25 giugno 2011

Le figurine Mira Lanza


Ho già parlato della raccolta punti che permetteva di avere i regali del Mulino Bianco, ma numerosi erano i marchi che prevedevano questo metodo per “fidelizzare” i clienti, come si dice oggi, ovvero invogliarli all’acquisto con la promessa di un premio. Accade tuttora con la Ferrero, ad esempio, o con i “punti fragola” Esselunga.

Un bel metodo è quello scelto dalla Mira Lanza: la ditta genovese di detersivi, già negli Anni ‘50, ‘60 e ‘70, sull’onda dell’analogo marketing americano, aveva realizzato la sua raccolta punti per mezzo di figurine di cartone da raccogliere: una volta ottenuto il numero di punti necessari per ritirare il premio scelto, le si consegnava al rivenditore – non erano ancora i tempi dei grandi supermercati, di solito era il negozietto di fiducia.

Le figurine vennero rinnovate nel corso degli Anni ‘80 con l’Olandesina, testimonial pubblicitaria già sul finire dei ‘60,, sostituita da Calimero, il pulcino nero, nei ‘70 e tornata modernizzata negli spot televisivi degli ‘80. C’erano quattro serie di figurine: “India misteriosa”, “Favoloso Islam”, “Grande Nord” e “Africa nera”, che riportavano un’immagine sul recto e una spiegazione sul verso.






In questo dépliant informativo possiamo anche apprezzare la grafica in uso nei primi anni ‘80 e la presenza di prodotti ormai spariti dal mercato. Nel 1989 la Mira Lanza venne infatti acquisita dalla britannica Reckitt Benckiser. Ava e Calinda sono ancora sui nostri scaffali, Lip è ora divenuto Lip-Woolite, Kop e Perla sono commercializzati solo in Polonia. Biol si è estinto…



Questo invece lo spot di Ava, con Corrado come testimonial:


Fotografie: Figurine © DR / Dépliant © marcoeula.tripod.com

domenica 12 giugno 2011

Sinclair ZX Spectrum

 

Dopo lo ZX-80 e lo ZX-81, Sinclair lanciò nel 1982 l’evoluzione Spectrum, che in Europa si trasformò in breve nel principale concorrente del Commodore 64. Venne presentato il 23 aprile e rimase in commercio per due anni, prima di essere soppiantato dalle nuove versioni. Il nome Spectrum, invece della sigla numerica, fu scelto per indicare che era in grado di mostrare lo spettro di colori, cosa che i suoi predecessori non potevano fare.

Qualche dato tecnico: la CPU era una Zilog Z80A @ 3.5MHz con 16K di RAM e sistema operativo BASIC; il display, a otto colori, consentiva 32 x 24 righe di testo, la grafica era 256 x 192 – naturalmente si connetteva a un televisore – i dati potevano essere registrati su cassette e stampati con una periferica opzionale dedicata, la stampante termica Sinclair. Costava 398.000 lire, 498.000 lire nella versione a 48 k, che, considerato il coefficiente di rivalutazione, corrispondono  a una somma rispettivamente pari a circa 650 euro e 800 euro.

Lo Spectrum era molto semplice, ma, grazie alla sua livrea nera, ai tasti multifunzione in lattice e soprattutto alle sue prestazioni, seppe in breve attirare i suoi estimatori, che resistono tuttora, a distanza di trent’anni.

 

LA STAMPANTE ZX

lunedì 30 maggio 2011

Aperol e Holly Higgins

 

Una pubblicità sexy dal 1988: è quella di Aperol, girata a Miami.

Ecco cosa dice l’azienda a proposito della strategia commerciale nel decennio: “Gli anni ottanta segnano un cambiamento nella strategia di comunicazione. La ragazza Aperol, bellissima e spontanea, diventa la testimonial dello stile Aperol: semplice, fresca e spontanea. Holly Higgins fa girare la testa agli italiani, mentre si tira su la minigonna per raggiungere in moto gli amici ad un bar di Miami, mentre lo storico slogan recita: “Non so voi, ma io bevo Aperol”.

Certo che a noi maschietti Holly Higgins è rimasta in mente a lungo…

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