martedì 16 febbraio 2010

Gente comune

“Gente comune” (Ordinary people) è un film drammatico americano del 1980, vincitore di quattro Oscar, tra i quali quello ambitissimo come miglior film. Vinsero un Oscar il regista, un nome notissimo di Hollywood, Robert Redford, qui alla sua prima esperienza dietro la macchina da presa, l’attore non protagonista, un giovanissimo Timothy Hutton, e lo sceneggiatore Alvin Sargent.

La storia, sceneggiata su un romanzo di Judith Guest del 1976, racconta la disgregazione di una famiglia della classe agiata a Lake Forest, in Illinois: Conrad, il figlio sedicenne dei Jarrett sopravvive a un tentativo di suicidio ed è emarginato dai genitori e dagli amici. Decide allora di consultare uno psichiatra, al quale racconta di come sia morto Buck, suo fratello maggiore, con il quale era in barca a vela durante l’incidente.

Non trova comprensione nella madre, distante e preoccupata solo delle apparenze, la quale nega il suo risentimento per il fatto che a salvarsi sia stato Conrad e non il prediletto Buck. Il padre, dal canto suo, non sa come parlare con Conrad né come esprimergli i propri sentimenti. Riuscirà però a salvare il ragazzo con il suo amore e a stabilire il contatto con lui a costo di una scelta dolorosa tra la moglie e il figlio.

Quella “gente comune” obbligata a fare i conti con le verità delle proprie vite interiori colpì molto la sensibilità americana, dove il film ebbe un successo enorme.

IL CAST

  • Donald Sutherland: Calvin Jarrett
  • Mary Tyler Moore: Beth Jarrett
  • Timothy Hutton: Conrad Jarrett
  • Judd Hirsch: Dr. Tyrone C. Berger
  • Elizabeth McGovern: Jeannine Pratt
  • M. Emmet Walsh: Coach Salan
  • Dinah Manoff: Karen Aldrich
  • Fredric Lehne: Lazenby
  • James B. Sikking: Ray Hanley
  • Scott Doebler: Jordan "Buck" Jarrett (in flashback)
  • Adam Baldwin: Stillman.

 

IL TRAILER ORIGINALE

2 commenti:

Bruno (di testa e di cuore) ha detto...

sono contento che hai pubblicato questo post. E' un film profondissimo che amo molto. Didattico, ricco di sfaccettature nonostante una sceneggiatura apparentemente scarna. La Moore avrebbe dovuto vincere l'oscar. Ciao!!!

DR ha detto...

Grazie, Bruno. È un film che mi è molto piaciuto, l'ho visto al suo primo passaggio in tv, credo nel 1982 o 1983 e mi colpì in modo particolare. Un film ben fatto, ben diretto e ben recitato... Avercene.

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